VILLA RUCELLAI

VILLARUCELLAI-PRATOVILLA RUCELLAI
VIA DI CANNETO 16 – 18
59100 – PRATO
TEL.  0574 46 03 92

La Villa Rucellai di Canneto è situata in una meravigliosa posizione collinare nella Val di Bisenzio, a 4 km dal centro di Prato. La città di Prato si trova a circa 20 km nord-ovest da Firenze. Vicino si trovano il triangolo di Poggio a Caiano – Artimino – Carmignano (ville medicee, scavi etruschi e produzione di vino pregiato), Vaiano (l’abbazia San Salvatore), Vernio e Montemurlo. In meno di un’ora in macchina si raggiunge Pistoia (20 km), Lucca (60 km), Pisa (78 km), Montecatini (35 km) e la pittoresca costa della Versilia (80 km). E’ possibile raggiungere in breve tempo Arezzo (100 km ), Siena (90 km), San Gimignano, Montalcino, per nominare solo alcune mete d’interesse storico, culturale e paesaggistico. La città di Prato ha un centro storico che vale la pena visitare. Hermann Hesse, il famoso scritture tedesco parlò già nel 1901 della bellezza di Prato, dei biscotti (Cantuccini) squisiti e della gente gentile. La Villa Rucellai è una delle più importanti costruzioni di Prato. Secondo le ricostruzioni di storici, la villa ha subito nel corso dei secoli varie trasformazioni ed è stata ampliata da una torre fortificata fino a diventare villa a forma di L. E’ impressionante come si inserisce nella natura della Val di Bisenzio. Nell’epoca medievale venne costruita una torre fortificata. Ancora oggi si può vedere parte della torre come base di un piccolo campanile sia dal giardino che dall’ingresso della proprietà. La villa venne trasformata poi in una casa signorile in stile toscano, tipico del XV secolo con una vasca davanti alla casa per allevare i pesci. Questa vasca fu citata nel 1540 nelle favole di Agnolo da Firenzuola, Abate di S. Salvatore a Vaiano. Essa è stata trasformata negli anni settanta in piscina. Dal 1427 la villa Rucellai era elencata come casa da signore nel primo catasto fiorentino in proprietà della famiglia Vinaccesi. Essi la vendettero nel 1458 a Diotisalvi Neroni che fu consigliere di Piero De Medici (figlio di Cosimo il Vecchio) e padre di Lorenzo il Magnifico. Nel 1466 Neroni partecipò ad una congiura contro i Medici che fallì. Dopodiché gli vennero confiscati tutti i beni, inclusa la Villa di Canneto. L’acquirente fu Lorenzo Davanzati che l’acquistò come dote per sua figlia Titta la quale sposò Francesco Del Tovaglia. La famiglia Del Tovaglia fu proprietaria fino alla metà del XVIII sec. Nel 1480 fecero eseguire ulteriori modifiche per collegare la torre medioevale con la casa signorile e cambiarono la parte sud della villa nell’aspetto odierno. In questa parte si accede oggi alla villa attraverso una caratteristica sala con i soffitti alti a volta. Lo stemma dei Del Tovaglia si vede sopra il portone della facciata sud. Nel 1740 divenne Girolamo de Pazzi proprietario della villa. Con il matrimonio della figlia Teresa Benvenuta con Giuseppe Rucellai, passò nel 1759 alla famiglia Rucellai che ne è tuttora proprietaria. Oggi, la famiglia Rucellai-Piqué vive in una parte della villa. L’altra parte è stata trasformata negli anni ottanta in sobrie camere per ospiti con bagno, senza alterare lo charme dei secoli passati. Inoltre è possibile affittare parti della villa per conferenze, seminari, concerti nel parco ecc. La fattoria della villa produce vino, olio, miele, marmellate, frutta e ortaggi.    Oggi, la famiglia Rucellai-Piqué vive in una parte della villa. L’altra parte è stata trasformata in sobrie camere per ospiti, senza alterare lo charme dei secoli passati. La Villa Rucellai ha dieci camere con bagno/doccia a disposizione degli ospiti. Ogni camera è diversa dall’altra sia come stile sia come disposizione. Nel salone è possibile trascorrere momenti di relax dedicandosi alla lettura di un buon libro, conversare con altre persone, fare una partita a scacchi…. La mattina dalle ore 8.00 fino alle ore 11.00 è possibile fare colazione a buffet nell’antica sala breakfast, sopra alla piscina oppure portare la propria colazione sul terrazzo con vista sulla Val di Bisenzio. Il buffet consiste in tè, caffè, latte, pane, burro, marmellata, cornflakes, uova alla coque…

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