Istituita negli anni ’70, durante i lavori di restauro dell’attiguo Santuario del SS. Crocifisso, la piccola raccolta d’arte sacra è situata presso la Canonica. Inaugurata nel 1982, espone arredi ed oggetti d’uso liturgico di proprietà della parrocchia e strettamente legati alla vita e al culto del Santuario.
Raccolta di arredi sacri, oggetti liturgici e paramenti dal XV al XIX secolo
Info: 0572/32047
Established in the ’70s, during the restoration of the adjacent sanctuary of SS. Crucifix, the small collection of religious art is located at the Parsonage. Inaugurated in 1982, sets out the liturgical furnishings and artifacts belonging to the parish and closely linked to the life and worship of the Sanctuary. Collection of sacred vessels, vestments and liturgical objects from the fifteenth to the nineteenth century Info: 0572/32047
In località San Donnino.
Info: 055/8998943
www.centroartecultura.it
In San Donnino. Info: 055/8998943 www.centroartecultura.it
Presso la Chiesa di Santa Verdiana
Il museo è anzitutto un contenitore di “arte sacra” e di manufatti legati in qualche maniera alla liturgia, alla vita religiosa del comprensorio. Questo anche perché vi sono raccolte le opere d’arte provenienti dalle chiese dell’area che altrimenti avrebbero dovuto emigrare verso musei più importanti e lontani, non essendo possibile garantire la loro sicurezza nel contesto originario fatto spesso di piccole chiese isolate nella campagna.
Ma il fatto che si tratti di testimonianze di provenienza locale non implica la minore qualità delle opere d’arte. Anzi! Nomi come Taddeo Gaddi, Jacopo del Casentino, Francesco Granacci, il Maestro delle Effigi Domenicane, Benedetto da Maiano, Bernardo di Stefano Rosselli – solo per citarne alcuni – farebbero la felicità di qualsiasi museo. Senza dimenticare che qui è conservata una Madonna col Bambino attribuita addirittura al grande Cimabue. Al cui nome, come a quelli di Duccio, Taddeo di Bartolo, Giotto, e così via, sono stati associati di volta in volta i dipinti trecenteschi, ufficialmente anonimi che fanno bella mostra di sé sulle candide pareti. Come quella stupenda ed enigmatica pala raffigurante Santa Verdiana fra le sue amate serpi, dipinto sotto il quale, si sa per certo è celato un altro dipinto non ancora identificato.
Basterebbe solo questo per confermare l’elevatissimo livello di questo museo. Che merita davvero una visita attenta che è un viaggio fra dipinti, meravigliosi codici miniati, statue lignee, terrecotte, tessuti antichi, oggetti liturgici e preziosi, reliquiari.
Info: 0571/64096
www.cultura.empolese-valdelsa.it
At the Church of Santa Verdiana Museum is primarily a container of “sacred art and artefacts linked somehow to the liturgy, the religious life of the region. This also because there are collections of works of art from the area’s churches that otherwise would have had to emigrate to the most important museums and far, as it is not possible to guarantee their safety in the original context made small churches often isolated in the countryside. But the fact that it’s testimonies of local origin does not imply the lesser quality of works of art. Indeed! Names like Taddeo Gaddi, Jacopo del Casentino, Francesco Granacci, the master of Dominican Effigies, Benedetto da Maiano, Bernardo di Stefano Rosselli – among others – make the happiness of any Museum. Without forgetting that here is a Madonna and child attributed to great Cimabue. In whose name, such as those of Duccio, Taddeo di Bartolo, Giotto, and so forth, have been associated with any century, anonymous paintings that are officially showing himself on white walls. As beautiful and enigmatic altarpiece depicting Santa Verdiana among his beloved serpents, painting under which, you know for sure is hidden another painting not yet identified. This would be enough to confirm the high level of this museum. That is well worth a thorough visit which is a journey through paintings, beautiful illuminated manuscripts, statues, pottery, antique textiles, liturgical objects and precious relics. Info: 0571/64096 www.cultura.empolese-valdelsa.it
Custodisce il prezioso Tesoro, frutto di secoli di devozione alla madonna dell’ Impruneta. Oltre a manoscritti miniati e materiale connesso con la storia della basilica, si segnalano: terrecotte, pannelli di rivestimento dei soffitti, bassorilievi mormorei, vasi, reliquari.
Info: 055/2036408
Preserves the precious treasure, the fruit of centuries of devotion to the Madonna dell ‘Impruneta. In addition to illuminated manuscripts and related material with the history of the basilica, include: pottery, wallboard ceilings, mormorei bas-reliefs, vessels, reliquaries. Info: 055/2036408
Quadreria e arredi dell´appartamento di Papa Clemente IX Rospigliosi
Info: 0573/28740
www.comune.pistoia.it
Paintings and furniture in the apartment of Pope Clement IX Rospigliosi Info: 0573/28740 www.comune.pistoia.it
Oreficeria e arredi sacri. Il Museo ospita oggetti ed arredi sacri provenienti da tutto il territorio della Diocesi pistoiese, con una scelta che segue un criterio non solo qualitativo, per il loro valore storico artistico, ma anche di sicurezza. Il nuovo allestimento entro grandi teche non prevede una esposizione rigida: intorno ad un nucleo stabile di oggetti, se ne alternano altri, sempre diversi, secondo le specifiche esigenze (chiese restate prive di custodia, condizioni climatico-ambientali deteriorate). La campionatura di arredi è particolarmente completa e significativa dei mutamenti di stile attraverso i secoli e delle più svariate tipologie di oggetti, che testimoniano delle molteplici esigenze di uso, di culto, di decoro della comunità ecclesiastica. Vi si trovano pezzi di rara e raffinata tecnica come la Croce in bronzo di manifattura di Limóges del XIII secolo.
Info: 0573/28740
www.comune.pistoia.it
Gold and vestments. The Museum is home to sacred objects and furnishings from around the Diocese of Pistoia, with a choice that follows a policy of quality not only for their historical and artistic value, but also security. The new production by large glass cases does not provide a rigid exposure: around a stable core of items, alternate with others, always different, according to specific needs (churches remained free from custody, climatic and environmental conditions deteriorate). The sample of furniture is particularly comprehensive and significant changes in style through the ages and of different types of objects that testify to the many demands of use, worship, decoration of the church community. There are pieces of rare and refined technique such as the Cross in bronze manufacture of Limoges of the thirteenth century. Info: 0573/28740 www.comune.pistoia.it
In località Staggia Senese.
Conserva la tavola di Antonio del Pollaiolo e altre pitture e oggetti sacri di arte fiorentina e senese dal trecento al cinquecento.
Info: 0577/930901
www.pollaiolo.interfree.it
In places Staggia Senese. Keep the board of Antonio del Pollaiuolo and other paintings and sacred objects of art in Florence and Siena from three hundred to five hundred. Info: 0577/930901 www.pollaiolo.interfree.it
Vi sono conservate opere di Andrea della Robbia di Neri di Bicci e di Francesco Furini.
Info: 055/8439224
There are works by Andrea della Robbia of Blacks of Socket and Francesco Furini. Info: 055/8439224
Presso Chiesa di san Michele
Museo di paramenti sacri
Info: 0572/928311
At the Church of St. Michael Museum vestments Info: 0572/928311