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Scritto da ToscanaInFesta
Comuni
mar 4, 2010
Provincia: Pistoia
Il capoluogo ha avuto origine tra la fine del XVI secolo e l’inizio del XVII secolo, potendosi sviluppare solo dopo le bonifiche, realizzate dai Medici prima e dai Lorena poi, del terreno paludoso. Nel tempo l’attività economica si è incentrata sull’agricoltura di tipo estensivo.
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Comuni
nov 6, 2009
Provincia: Lucca
Fino ai primi anni del XIII secolo, Porcari fu dominato dalle potenti famiglie dei Poggi e dei Porcaresi e, dal 1045, anche da un discendente dei Fraolmo, Sirico di Donnuccio, dichiarato signore della metà del castello. Venuto in potere dei lucchesi nel 1209, dallo statuto del 1308 risulta che il paese era compreso nel suburbio di Lucca e suddiviso nei due comuni di Castello e di Borgo. Compreso quindi nella vicaria della Valleriana, con capoluogo Villa Basilica, fece successivamente parte del Commissariato delle Sei Miglia.
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Comuni
ott 7, 2009
Provincia:
Massa Carrara | Comune:
Zeri
Provincia: Massa Carrara
Se il ritrovamento di tombe risalenti al VI secolo a.C. ci testimoniano l’antichità dell’insediamento umano nel territorio di Zeri, il primo documento scritto che ne citi il nome (che in antico era Cerri) è del 774, quando in un atto di Carlo Magno vengono concessi al monastero di San Colombano di Bobbio alcuni boschi situati sul monte Croce e sul monte Lungo. Divenne feudo e nel corso del tempo ebbe una vita relativamente tranquilla. Passò poi la granducato della Toscana e poi fu ceduto al ducato di Parma.
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Comuni
ott 7, 2009
Provincia: Pisa
Fondata dagli etruschi, Volterra fu una delle dodici lucumonie dell’Etruria e un ricco centro economico e commerciale. Soprattutto nel IV secolo a.C. ebbe inizio la floridezza economica e demografica della città. Nel sistema difensivo etrusco, Volterra divenne la più importante base strategica della valle inferiore dell’Arno. Sottomessa definitivamente a Roma intorno al 260 a.C., Volterra costituì un cospicuo municipio dotato di larga autonomia. Verso la fine della seconda guerra punica (205 a.C.) troviamo i volterrani fra gli otto popoli della disciolta dodecapoli etrusca che inviarono frumento, armi, attrezzature navali al console Publio Cornelio Scipione. Nella guerra civile tra Mario e Silla la città subì un lungo assedio. Dominata dai longobardi dalla fine del VI secolo fino al 774, fu sottomessa poi ai franchi. Dall’XI secolo in poi fu governata dall’autorità dei vescovi. Fu eretto in comune alla fine del XII secolo fino al 1340, quando divenne signoria della famiglia Belforti. Passò poi sotto l’egemonia di Firenze.
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Comuni
ott 7, 2009
Provincia:
Firenze | Comune:
Vinci
Provincia: Firenze
Del territorio di Vinci non si hanno notizie anteriori al Mille. Proprietà dei conti Guidi, Firenze ne entrò in possesso con due successivi acquisti, nel 1255 e nel 1273, quando tutti i vari rami della potente famiglia decisero di alienare ogni loro possesso nel Valdarno inferiore. La popolazione di Vinci si ribellò a Firenze nel 1315 in seguito alla vittoria di Uguccione della Faggiola a Montecatini. Altri fatti bellici in cui si distinse Vinci furono l’accanita difesa contro i mercenari di Giovanni Acuto (1364) e di nuovo per rintuzzare un piano dei pistoiesi (1368) che intendevano far capitolare Vinci per consegnarlo in signoria a Giovanni dell’Agnello. Cessato il periodo delle lotte per la supremazia totale, Vinci con la sua munita fortezza rimase saldamente in mano a Firenze. Qui ebbe i natali Leonardo nel 1452, figlio naturale di un notaio.
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Comuni
ott 7, 2009
Provincia: Massa Carrara
Il territorio di Villafranca in Lunigiana fu abitato fin da epoche preistoriche, come attestano le statue-stele rinvenute a Malgrate, nella selva di Filetto e a Fornoli, ma le prime notizie storiche certe si situano successivamente all’anno Mille, quando era un castello dei Malaspina. Appartenne al ramo dello Spino Secco. Per la sua posizione fu oggetto di attacchi da parte degli Sforza, di Giovanni dalle Bande Nere e degli Spagnoli. All’estinzione dei Malaspina passò sotto il ducato di Modena degli Estensi che, tranne il periodo della dominazione francese, ne rimasero signori fino all’unità d’Italia.
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Comuni
ott 7, 2009
Provincia: Lucca
In epoca longobarda questo territorio era dominato dalla famiglia degli Orlandinghi; ne ricevettero l’eredità dai nobili di san Michele, il cui dinaste Culimondo legò il proprio nome all’abitato della ‘Villa’, che costituiva appunto il centro feudale. Nel 1248 fu ceduta a Castiglione, allora libero comune; ma pochi anni dopo tutto il territorio entrava sotto la giurisdizione di Lucca, dalla quale si sottrasse nel 1451 consegnandosi agli Estensi e sotto il governo di Modena Villa Collemandina rimase fino all’unità d’Italia.
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Comuni
ott 7, 2009
Provincia: Lucca
Villa Basilica, menzionata per la prima volta nel 774, fu primariamente possesso dei vescovi di Lucca, fino a quando Arrigo VI, nel 1196, pose il paese sotto la diretta giurisdizione dell’impero. Tornato in possesso dei lucchesi nel 1204, Villa Basilica venne inclusa nella vicaria ‘Terrarum civium el Vallis Lime’, comprendente ventisei comuni. Quando agli inizio del XIV secolo detti comuni vennero suddivisi tra la vicaria ‘Terrarum civium’ e quella di Valeriana, Villa Basilica fu elevata a capoluogo di Valeriana. Conquistato dalle soldatesche di Niccolò Fortebraccio, al servizio dei fiorentini, il paese fu nuovamente consegnato ai lucchesi nel 1437, dalle truppe di Francesco Sforza.
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Comuni
ott 7, 2009
Provincia: Pisa
Di probabili origini romane, nell’VIII secolo risulta essere un villaggio posto sotto la giurisdizione ecclesiastica del vescovo di Pisa. Trasformato in castello feudale di proprietà di Oberto I, nel 1129 passò sotto il potere anche temporale della mensa pisana. Nonostante le mire espansionistiche di Lucca e brevi periodi di occupazione da parte dell’esercito guelfo comandato dal conte Ugolino della Gherardesca nel 1275 e di quello milanese di Giovanni Visconti nel 1343, rimase in saldo possesso dei pisani fino al 1406, quando, dopo un assedio di otto mesi, si arrese a Firenze poco prima della capitolazione di Pisa. Sotto il principato mediceo di Cosimo I e Francesco I fu bonificata la pianura circostante, con la rettifica dell’Arno e la costruzione di una fitta rete di canali, perfezionata nel 1763 con l’apertura del Canale imperiale e di una galleria sotto l’Arno.
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Comuni
ott 7, 2009
Provincia:
Firenze | Comune:
Vicchio
Provincia: Firenze
L’edificazione delle mura castellane di Vicchio, che ne segnano l’ufficiale origine, risalgono al 1324 e furono costruite per volontà della repubblica fiorentina. La popolazione della nuova terra aumentò nel corso del XIV secolo, con il definitivo assoggettamento del conte Guido da Battifolle e acquistò importanza dopo che, nel 1477, ricevette da Firenze la concessione di potervi tenere un mercato settimanale. Nel 1529 il castello oppose una gloriosa resistenza alle truppe di Filiberto d’Orange e del papa Clemente VII, che malgrado la stragrande quantità di mezzi dovettero aspettare più di quattro mesi prima che il capitano che lo difendeva, Filippo Parenti, non ritenesse opportuno ritirarsi a Marradi. Secondo la tradizione vi nacquero Giotto, nei pressi di Vespignano e a Vicchio il Beato Angelico.