Chiesina UzzaneseChiesina Uzzanese

chiesinauzzaneseIl capoluogo ha avuto origine tra la fine del XVI secolo e l’inizio del XVII secolo, potendosi sviluppare solo dopo le bonifiche, realizzate dai Medici prima e dai Lorena poi, del terreno paludoso. Nel tempo l’attività economica si è incentrata sull’agricoltura di tipo estensivo.chiesinauzzaneseThe main town originated between the end of the 16C and the beginning of the 17C,  having been able to develop only after the marsh lands were reclaimed, performed originally by the Medici, and later by  the Lorena. In time, the town’s economic activities were based mainly on extensive farming.

PorcariPorcari

porcariFino ai primi anni del XIII secolo, Porcari fu dominato dalle potenti famiglie dei Poggi e dei Porcaresi e, dal 1045, anche da un discendente dei Fraolmo, Sirico di Donnuccio, dichiarato signore della metà del castello. Venuto in potere dei lucchesi nel 1209, dallo statuto del 1308 risulta che il paese era compreso nel suburbio di Lucca e suddiviso nei due comuni di Castello e di Borgo. Compreso quindi nella vicaria della Valleriana, con capoluogo Villa Basilica, fece successivamente parte del Commissariato delle Sei Miglia.porcariUntil the early 13C Porcari was dominated by the powerful Dei Poggi and Dei Porcaresi families, and from 1045 by a descendant of Fraolmo, Sirico di Donnuccio, who was declared Lord of the castle. Porcari came under Lucca in 1209, and from a statute of 1308, it is revealed that at the time the town was among the suburbs of Lucca and was divided into two municipalities, Castello and Borgo. It was then joined to the vicarage of Valeriana with Villa Basilica as chief town, and later became part of the ´commissary of the six miles´.

ZeriZeri

zeriSe il ritrovamento di tombe risalenti al VI secolo a.C. ci testimoniano l’antichità dell’insediamento umano nel territorio di Zeri, il primo documento scritto che ne citi il nome (che in antico era Cerri) è del 774, quando in un atto di Carlo Magno vengono concessi al monastero di San Colombano di Bobbio alcuni boschi situati sul monte Croce e sul monte Lungo. Divenne feudo e nel corso del tempo ebbe una vita relativamente tranquilla. Passò poi la granducato della Toscana e poi fu ceduto al ducato di Parma.zeriAlthough tombs dating back to the 6C BC indicate that ancient settlements were present in the area, the first written document that mentions Zeri (which in ancient times was called Cerri) dates back to the year 774, when a deed in which Charles Magne donated forests on Monte Croce and Monte Lungo to the monastery of San Colombano. After becoming a fief, Zeri enjoyed relative tranquillity. Following this it was ruled by the grand-dukes of Tuscany and later was conceded to the dukes of Parma.

VolterraVolterra

volterraFondata dagli etruschi, Volterra fu una delle dodici lucumonie dell’Etruria e un ricco centro economico e commerciale. Soprattutto nel IV secolo a.C. ebbe inizio la floridezza economica e demografica della città. Nel sistema difensivo etrusco, Volterra divenne la più importante base strategica della valle inferiore dell’Arno. Sottomessa definitivamente a Roma intorno al 260 a.C., Volterra costituì un cospicuo municipio dotato di larga autonomia. Verso la fine della seconda guerra punica (205 a.C.) troviamo i volterrani fra gli otto popoli della disciolta dodecapoli etrusca che inviarono frumento, armi, attrezzature navali al console Publio Cornelio Scipione. Nella guerra civile tra Mario e Silla la città subì un lungo assedio. Dominata dai longobardi dalla fine del VI secolo fino al 774, fu sottomessa poi ai franchi. Dall’XI secolo in poi fu governata dall’autorità dei vescovi. Fu eretto in comune alla fine del XII secolo fino al 1340, quando divenne signoria della famiglia Belforti. Passò poi sotto l’egemonia di Firenze.volterraFounded by the Etruscans, Volterra was one of the twelve towns of Entruria, and was a wealthy economic and commercial centre. The town particularly flourished economically and experienced population growth in the 4C BC. With an Etruscan defence system, Volterra became the most important strategic base of the lower Arno valley. After decisively subjecting itself under Rome around 260 BC, Volterra built a conspicuous municipality endowed with extensive autonomy. Toward the end of the second Punic war ( 205 BC), we find Volterra among the eight towns of the dissolved Etruscan dodicapolis who sent grain, arms, and naval equipment to the consul Publio Cornelio Scipione. In the civil war between Mario and Silla, the town underwent a long siege. Dominated by the Longobardi from the end of the 6C until 774, it was then subjected to the French. From the 11C on, it was governed by bishops. The town was raised to the status of municipality at the end of the 11C, until 1340, when it became domain of the Belforti family. It later came under the supremacy of Florence.

VinciVinci

VinciDel territorio di Vinci non si hanno notizie anteriori al Mille. Proprietà dei conti Guidi, Firenze ne entrò in possesso con due successivi acquisti, nel 1255 e nel 1273, quando tutti i vari rami della potente famiglia decisero di alienare ogni loro possesso nel Valdarno inferiore. La popolazione di Vinci si ribellò a Firenze nel 1315 in seguito alla vittoria di Uguccione della Faggiola a Montecatini. Altri fatti bellici in cui si distinse Vinci furono l’accanita difesa contro i mercenari di Giovanni Acuto (1364) e di nuovo per rintuzzare un piano dei pistoiesi (1368) che intendevano far capitolare Vinci per consegnarlo in signoria a Giovanni dell’Agnello. Cessato il periodo delle lotte per la supremazia totale, Vinci con la sua munita fortezza rimase saldamente in mano a Firenze. Qui ebbe i natali Leonardo nel 1452, figlio naturale di un notaio.VinciNo mention of Vinci is found before the 11C. As property of the Guidi counts, Florence came into possession of Vinci with two further acquisitions made in 1255 and 1273, when the various branches of the powerful family decided to dispose of all their property in the lower Valdarno area. The population of Vinci rebelled against Florence in 1315 after the victory of Uguccione della Faggiola at Montecatini. Other battles that are connected with Vinci are the vicious defence against the mercenaries of Giovanni Acuto (1354), and later agian to repel Pistoia ( 1368) who intended to capture Vinci and consign it to the lordship of Giovanni dell´Agnello. Once this struggle for supremacy ended, Vinci, with its well-equipped fort, remained firmly in hands of Florence. Leonardo da Vinci was born here in 1452, the natural son of a lawyer.

Villafranca in LunigianaVillafranca in Lunigiana

villafrancainlunigianaIl territorio di Villafranca in Lunigiana fu abitato fin da epoche preistoriche, come attestano le statue-stele rinvenute a Malgrate, nella selva di Filetto e a Fornoli, ma le prime notizie storiche certe si situano successivamente all’anno Mille, quando era un castello dei Malaspina. Appartenne al ramo dello Spino Secco. Per la sua posizione fu oggetto di attacchi da parte degli Sforza, di Giovanni dalle Bande Nere e degli Spagnoli. All’estinzione dei Malaspina passò sotto il ducato di Modena degli Estensi che, tranne il periodo della dominazione francese, ne rimasero signori fino all’unità d’Italia.villafrancainlunigianaThe territory of Villafranca in Lunigiana was inhabited right from pre-historic times, as the stone statues found at Malgrate and in the woods of Filetto and Fornoli confirm. However, the first certain historical citations of Villafranca are dated after the 10C, when it was a castle of the Malaspina, belonging to the Spino Secco branch. Villafranca was subject to attacks from the Sforza due to its position, particularly from Giovanni delle Bande Nere and the Spanish. After the line of the Malaspina died out it came under the dukes of Modena, the Estensi, who, apart from the period of French dominion, remained lords until the unification of Italy.

Villa CollemandinaVilla Collemandina

villacollemandinaIn epoca longobarda questo territorio era dominato dalla famiglia degli Orlandinghi; ne ricevettero l’eredità dai nobili di san Michele, il cui dinaste Culimondo legò il proprio nome all’abitato della ‘Villa’, che costituiva appunto il centro feudale. Nel 1248 fu ceduta a Castiglione, allora libero comune; ma pochi anni dopo tutto il territorio entrava sotto la giurisdizione di Lucca, dalla quale si sottrasse nel 1451 consegnandosi agli Estensi e sotto il governo di Modena Villa Collemandina rimase fino all’unità d’Italia.villacollemandinaIn the Lombard era the territory was dominated by the Orlandinghi family, who received it as an inheritance from the San Michele nobles, of the Culimondo dynasty to which the town´s name is linked, the ´villa´ in fact being the centre of their feudal system. In 1248 it was handed over to Castiglione, which was at the time a free municipality; but soon after came under the jurisdiction of Lucca, from which it liberated itself in 1451, handing itself over to the Estensi under the government of Modena, and under which it remained until the unification of Italy.

Villa BasilicaVilla Basilica

villabasilicaVilla Basilica, menzionata per la prima volta nel 774, fu primariamente possesso dei vescovi di Lucca, fino a quando Arrigo VI, nel 1196, pose il paese sotto la diretta giurisdizione dell’impero. Tornato in possesso dei lucchesi nel 1204, Villa Basilica venne inclusa nella vicaria ‘Terrarum civium el Vallis Lime’, comprendente ventisei comuni. Quando agli inizio del XIV secolo detti comuni vennero suddivisi tra la vicaria ‘Terrarum civium’ e quella di Valeriana, Villa Basilica fu elevata a capoluogo di Valeriana. Conquistato dalle soldatesche di Niccolò Fortebraccio, al servizio dei fiorentini, il paese fu nuovamente consegnato ai lucchesi nel 1437, dalle truppe di Francesco Sforza.villabasilicaVilla Basilica is mentioned for the first time in the year 774, and initially belonged to the bishops of Lucca, until 1196, when Arrigo VI put the town under the direct jurisdiction of the empire. It returned to Lucca in 1204, and was included in the ´Terrarum civium el Vallis Lime´, a vicarage which comprised of twenty-six municipalities. At the beginning of the 14C, when the municipalities were divided between the vicarage of ´Terrarum civium´ and that of Valeriana, Villa Basilica was raised to status of county seat of Valeriana. After the town was conquered on behalf of the Florentines by military bands of Niccoḷ Fortebraccio, it was given back to Lucca in 1437 by the troops of Francesco Sforza.

VicopisanoVicopisano

vicopisanoDi probabili origini romane, nell’VIII secolo risulta essere un villaggio posto sotto la giurisdizione ecclesiastica del vescovo di Pisa. Trasformato in castello feudale di proprietà di Oberto I, nel 1129 passò sotto il potere anche temporale della mensa pisana. Nonostante le mire espansionistiche di Lucca e brevi periodi di occupazione da parte dell’esercito guelfo comandato dal conte Ugolino della Gherardesca nel 1275 e di quello milanese di Giovanni Visconti nel 1343, rimase in saldo possesso dei pisani fino al 1406, quando, dopo un assedio di otto mesi, si arrese a Firenze poco prima della capitolazione di Pisa. Sotto il principato mediceo di Cosimo I e Francesco I fu bonificata la pianura circostante, con la rettifica dell’Arno e la costruzione di una fitta rete di canali, perfezionata nel 1763 con l’apertura del Canale imperiale e di una galleria sotto l’Arno.vicopisanoOf probable Roman origins, in the 8C it is found to be a village under the ecclesiastical jurisdiction of the Bishop of Pisa. It was transformed into a feudal castle property of Olberto I, and in 1129 it came under the political power of Pisa. Despite the expansionistic policies of Lucca and brief periods of occupation by the Guelph army lead by Count Ugolino della Gherardesca in 1275, and of Giovanni Visconti of Milan in 1343, it remained firmly in the hands of Pisa. Under the principalities of Cosimo I and Francesco I the surrounding land was reclaimed with the rectification of the Arno river and the construction of a dense network of canals, perfected in 1763 with the opening of the Imperial Canal and a tunnel under the Arno.

VicchioVicchio

vicchioL’edificazione delle mura castellane di Vicchio, che ne segnano l’ufficiale origine, risalgono al 1324 e furono costruite per volontà della repubblica fiorentina. La popolazione della nuova terra aumentò nel corso del XIV secolo, con il definitivo assoggettamento del conte Guido da Battifolle e acquistò importanza dopo che, nel 1477, ricevette da Firenze la concessione di potervi tenere un mercato settimanale. Nel 1529 il castello oppose una gloriosa resistenza alle truppe di Filiberto d’Orange e del papa Clemente VII, che malgrado la stragrande quantità di mezzi dovettero aspettare più di quattro mesi prima che il capitano che lo difendeva, Filippo Parenti, non ritenesse opportuno ritirarsi a Marradi. Secondo la tradizione vi nacquero Giotto, nei pressi di Vespignano e a Vicchio il Beato Angelico.vicchioThe building of the walls of the castle of Vicchio by the Florentine Republic took place in the year 1324, and marked its official beginning. The population of the new land grew during the 14C when the count Guido da Battifolle secured its subjection, the town acquired importance after 1477 when it received permission from Florence to hold a weekly market. In 1529 the castle opposed the proud resistance of the troops of Filiberto d´Orange and of Pope Clementine VII, who despite extensive means at their disposal had to wait more than four months for the captain in charge of the defence, Filippo Parenti, who not think it opportune to retreat to Marradi. According to tradition Giotto was born near Vespignano, and Beato Angelico was born at Vicchio.

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