CHIESA DI SAN BARTOLOMEOCHURCH OF SAN BARTOLOMEO

In località Roggio. Del XII secolo.In places Roggio. The twelfth century

PALAZZO PRETORIOPALACE PRETORIO

palazzopretorio-arezzoDel XIV secolo.palazzopretorio-arezzoThe fourteenth century.

COSTRUZIONI MEDIEVALIMEDIEVAL BUILDINGS

Tutte in pietra. In località Cottognano.All in stone. In places Cottognano.

PIEVE DI SANT’ANDREAPARISH CHURCH OF ST ANDREW

Vi si trovano il pulpito di Giovanni Pisano e un famoso organo.The pulpit of Giovanni Pisano and a famous organ are found here.

FORTIFICAZIONI DELLA LINEA GOTICAFORTIFICATIONS THE GOTHIC LINE

Del 1944-45 recentemente recuperate  e rese fruibili mediante visite guidate gratuite da concordare con il comitato che ha recapito presso la Pro Loco di Borgo a Mozzano.The 1944-45 recently recovered and made accessible via free guided tours to be agreed with the committee that delivery at the Pro Loco di Borgo a Mozzano.

PIAZZA TANUCCISQUARE TANUCCI

Caratteristica costruzione in leggero declivio iniziata ai prini del 500 circondata da portici stupendi. In una delle case che si affacciano in questa piazza vi nacque Bernardo Tanucci, considerato il più grande riformatore civile dell´Italia del 700. Fu per 43 anni primo ministro e reggente del Regno di Napoli.Feature construction began with a gentle slope to the 500 prini surrounded by beautiful arcades. In one of the houses that overlook the square Tanucci Bernardo was born there, regarded as the greatest reformer of the Italian civil 700. He was prime minister for 43 years and regent of the Kingdom of Naples.

TORRE DI CATILINATOWER OF CATILINA

torrecatilina.pistoia09Torre nobiliare di origine medievale nei pressi di Piazza del Duomo, prossima alla cerchia urbana. Si presume che si trattasse di una torre di Guardiatorrecatilina.pistoia09Tower medieval noble near Piazza del Duomo, next to the city boundaries. It is assumed that this was a watchtower.

TORRE DI BARBAROSSATOWER OF BARBAROSSA

torredelbarbarossa.serraval01La torre Longobarda, impropriamente detta del Barbarossa, non ne sappiamo il motivo, visto che non esiste attualmente nessun cenno storico riferito a questo personaggio ed i fatti storici avvenuti in questa località, è alta 42 metri, edificata in pietra calcarea bianca in conci regolari, su base quadrata.

Si pensa, ma nessuno scavo di consolidamento e ricerca del manufatto avvenuto di recente a cura della Soprintendenza delle Belle Arti ha per ora confermato o smentito questa ipotesi, essere costruita alla fine del VI secolo ad opera dei Longobardi, dopo che li stessi con il loro re Agilulfo riuscirono a sfondare il limes bizatino (593) posto proprio nella zona di Serravalle a protezione del territorio di Pistoia, Fiesole, Firenze e tutta l’alta Toscana.

Questa torre è posizionata in un importante punto strategico sul colle prospicente il passo che dalla Valdinievole porta nella pianura Pistoiese – Fiorentina. Dalla sua cima si poteva controllare sia la vallata Pistoiese – Fiorentina fino a Firenze, che tutta la pianura della Valdinievole, arrivando fino a Lucca ed al mare. Qualsiasi esercito marciasse verso di essa poteva essere individuato con giorni di anticipo e da quell’altezza potevano essere controllate anche le altre torri del circondario, per esempio quella di Fucecchio e Monsummano Alto, ed altre ancora più lontane; permettendo di poter effettuare segnalazioni luminose per rimanere in comunicazione con esse.

Nell’anno 1107 venne costruita da parte della città di Pistoia il perimetro delle mura che contornavano la torre fortificata, a sua volta ricostruita alzandola e rinforzandola, posta sul versante est del colle in direzione e in vista di Pistoia. Nacque così il castello vero e proprio di Serravalle Pistoiese, baluardo di difesa contro i nemici che provenivano dalla costa e cancello d’ingresso per tutte le persone e merci che dalla Valdinievole giungevano verso il comune Pistoriense.

Obbligatoriamente chiunque volesse entrare doveva passare dalla porta della Gabella, porta principale del castello, così denominata per il dazio che occorreva pagare per entrare nel libero comune di Pistoia. Delle antiche mura della Rocca Vecchia oggi restano poche tracce, tra cui resti della recinzione muraria ed una porta d’ingresso al castello e alla rocca stessa, tuttora ben visibili.torredelbarbarossa.serraval01The tower Lombard, improperly called Barbarossa, we do not know why, since there is currently no sign referred to this historic character and the historical events that occurred in this village, is 42 meters high, built of white limestone blocks in regular on a square base. It is thought, but no excavation and research of consolidation of the building was recently updated by the Superintendency of Fine Arts has so far confirmed or refuted this hypothesis, to be built in the late sixth century by the Lombards, after they themselves with their King Agilulfo managed to break through the limes bizatino (593) located right in the area of Serravalle to protect the territory of Pistoia, Fiesole, Florence and throughout the northern Tuscany. This tower is located in an important strategic point on the hill overlooking the pass which leads from the plain Valdinievole Pistoiese – Fiorentina. From the top you could control both the valley Pistoiese – Fiorentina up to Florence, that the whole plain of the Valdinievole, arriving in Lucca and the sea. Any army marched towards it could be detected days in advance and that height could be controlled by the other towers in the neighborhood, for example the Fucecchio and Monsummano Alto, and other more distant can be made allowing for light signals remain in communication with them. In the year 1107 was built by the city of Pistoia the perimeter of the wall surrounding the fortified tower, in turn, raising it rebuilt and reinforced, located on the east side of the hill and toward a view of Pistoia. Thus was born the real castle of Serravalle Pistoiese, bulwark of defense against enemies coming from the coast and the entrance gate to all persons and goods by Valdinievole Pistoriense came to the town. Necessarily anyone who wanted to enter had to go through the door of Gabella, main door of the castle, so called because it was necessary to pay for the duty free into the town of Pistoia. Of the ancient walls of the Old Fortress few traces remain today, including the remains of the enclosure walls and a gateway to the castle and the fortress itself, which is still visible.

IL GIARDINO DI DANIEL SPOERRITHE GARDEN OF DANIEL SPOERRI

Il Giardino di Daniel Spoerri. Seggiano (Grosseto)All’inizio degli anni ’90 l’artista svizzero Daniel Spoerri ha cominciato ad installare un parco di sculture nella Toscana meridionale, circa 80km a sud di Siena. 1997 “Il Giardino di Daniel Spoerri” è stato aperto al pubblico, e ora può essere visitato da Pasqua fino ad ottobre. Attualmente ci sono 87 opere di 42 artisti diversi, da scoprire in un terreno di
ca. 16 ettari. Nel 1997 “Il Giardino di Daniel Spoerri” e` stato riconosciuto e ufficialmente inaugurato come Fondazione
Info: 0564/950926 – www.ilgiardinodidanielspoerri.itIl Giardino di Daniel Spoerri. Seggiano (Grosseto)In the early 90’s, the Swiss artist Daniel Spoerri has begun to install a sculpture park in southern Tuscany, about 80km south of Siena. 1997 “Il Giardino di Daniel Spoerri” was opened to the public, and can now be visited from Easter to October. Currently there are 87 works by 42 different artists to be discovered in a plot of approx. 16 hectares. In 1997, “Il Giardino di Daniel Spoerri” has been recognized and officially inaugurated as the Foundation
Info: 0564/950926 – www.ilgiardinodidanielspoerri.it

VILLAGGIOVILLAGE

VILLAGGIOFORMENTARA1.ZERIIn località Formentara.

La Formentara si trova nei pressi del Villaggio Aracci, sulla strada che porta al Passo dei Due Santi. Si tratta di un antico villaggio di alpeggio formato da baite in muratura coperte a piagne, popolato in primavera ed estate dagli abitanti di Noce e Patigno. L’oratorio all’interno del paese è dedicato a San Bartolomeo, festeggiato a fine agosto.VILLAGGIOFORMENTARA1.ZERIIn places Formentera.
The Formentera is located near the Village Aracci on the road to Passo Due Santi. It is an ancient alpine village consisting of stone huts covered in weeping, crowded in spring and summer by the inhabitants of Walnut and Patigno. The oratory is in the country dedicated to St. Bartholomew, celebrated in late August.

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