La raccolta comprende quadre, statue, pale d’altare, trittici, arredi di vario tipo, decorazioni e oggetti di culto dal 1200 al 1900.
Info: 055/8326019
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La raccolta comprende quadre, statue, pale d’altare, trittici, arredi di vario tipo, decorazioni e oggetti di culto dal 1200 al 1900.
Info: 055/8326019
C´è una statua lignea policroma del XV secolo oltre ad arazzi ed oggetti d´oro.
Info: 0584/984182
In località Montecatini Alto
Con opere attribuibili all´Orcagna e con un Reliquario di Santa Barbara.
Info: 0572/73727
Costituiscono il principale complesso museale della città di Grosseto. L’attuale allestimento è dovuto all’inaugurazione del 1975 che ha visto la fusione dei due rispettivi musei e all’ampliamento dell’area espositiva conclusosi nel 1999. Il complesso museale è suddiviso in 5 distinte sezioni tematiche, che spaziano nell’insieme dal periodo etrusco all’Ottocento.
Info: 0564/488750
Comprende una grande quantità di arredi sacri in metallo nobile, risalenti al periodo compreso tra il XVI e il XIX secolo.
Il Museo racchiude opere d’arte di pregio notevolissimo, le quali, per ricchezza e raffinatezza possono paragonarsi a quelle esistenti nella Primaziale Pisana.
Per la maggior parte il tesoro è composto da candelieri, calici, turiboli, ostensori, reliquari, vassoi e lampade, prodotti dai più famosi argentieri di scuola lucchese, pisana e fiorentina nei secoli XVII e XVIII.
Sono inoltre presenti 8 vetrine di paramenti liturgici, collocabili tra la fine del XVI secolo e la fine del XVIII secolo, di notevole interesse per il pregio e la raffinatezza dei tessuti con i quali sono stati realizzati.
Per visitare questo museo è possibile prendere appuntamento tramite l’Ufficio Cultura del Comune.
Info: 0587/758445
Presso la parrocchia.
Raccoglie importanti opere di pittura e scultura senese.
Il museo
è stato concepito come un abito su misura, in modo da consentire al visitatore di ammirare nel loro integrale splendore due opere che il celebre pittore fiorentino realizzo all’interno di due cappelle viarie: il Tabernacolo della Madonna Della Tosse (1484) e quello della Madonna delle Grazie, detto anche della Visitazione (!490-91) mediante le quali il Gozzoli lasciò nella campagna toscana due testimonianze importanti della cultura rinascimentale fiorentina.
Le costruzione del nuovo museo e l’allestimento del contiguo Oratorio di San Carlo in Via Testaferrata portano a termine un percosco avviato ormai 20 anni fa, quando gli affreschi dei due Tabernacoli della Madonna della Tosse e della Visitazione, dipinti da Benozzo Gozzoli nello scorcio finale del 1400, ritornano a Castelfiorentino dopo un lungo ed accurato resatauro che li recupera dai danni dell’umidità e delle alluvioni, insieme alle loro sinopie.
La ricollocazione negli ambienti e nei luoghi che li avevano ospitati nella loro prima dislocazione come tabernacoli viari che non era certamente possibile, per una serie di considerazioni legate alla permanenza delle condizioni di insalubrità delle cappelle di copertura e comunque di impossibilità di custodire con sicurezza e di offrire alla comunità di Castelfiorentino e a quanti volessero conoscerli ed apprezzarli. Questo progetto permette di ridare la giusta collocazione di queste due importanti opere di un grande arista come Benozzo Gozzoli, ponendole nel cuore del centro storico del paese basso,in una linea di continuità con i monumenti più importanti della nostra cittadina.
All’interno del museo sono presenti postazioni didattiche e multimadiali realizzate in collaborazione con l’Istituto e Museo di Storia della Scienza, attraverso le quali, grazie ad un’applicazione interattiva, è possibile esplorare nei dettagli gli affreschi o pure guardare il video per conoscerne più a fondo la storia.
Info: 0571/64019
Opere di pittura e scultura. Con capolavori di Lippi, Verrocchio, Cigoli, Spangher, Tiepolo, Jacopo da Empoli ed altri.
Info: 0571/406233
Conserva circa 100 opere pittoriche, sculture e arredi sacri dal trecento in poi.
Fra i dipinti figurano opere di Duccio di Boninsegna, Piero Lorenzetti, Sano di Pietro, Matteo di Giovanni, Brescianino e altri.
Info: 0577/807181
Custodisce arredi, paramenti, oreficerie e opere d’ arte della cattedrale e di altre chiese.
Info: 0585/883001