ROCCA DEGLI ALDOBRANDESCHIROCCA DEGLI ALDOBRANDESCHI

roccaaldobrandesca.piancastagn01Robusto torrione e profondissimo cortile.

La rocca fu oggetto di ingenti lavori di ristrutturazione che la resero adatta ad essere la residenza del Capitano Senese. Nel 1600 l’insediamento divenne feudo granducale e infine, con le riforme Leopoldine, capoluogo dell’omonima comunità.

Sorto sulle pendici del Monte Amiata il paese ha forma circolare, un tempo racchiuso da una cinta muraria fortificata intervallata da torri quadrate e quattro porte. Le mura sono state quasi completamente demolite, ad eccezione di pochi tratti e delle porte, ma nel vertice più alto dell’abitato sorge ancora oggi la possente Rocca Aldobrandesca. La costruzione ha forma quadrata ed è dotata di alte muraglie fortemente scarpate. Dal recinto si innalzano due torri, la più grande, sia come solidità che altezza, aveva funzioni di cassero, l’altra, posta nell’angolo opposto, difendeva la sottostante porta di accesso alla città. Tutto il complesso era dotato di apparato difensivo a sporgere su beccatelli e merlatura, ancora oggi quasi intatto. La Rocca è in ottime condizioni grazie ad un’attenta opera di restauro appena terminata.roccaaldobrandesca.piancastagn01Strong tower and deep backyard. The castle was the subject of extensive refurbishment, which made it suitable to be the residence of Captain Senese. In 1600 the settlement became a fief Grand Duchy, and finally, the reforms Leopoldine, capital of the community. Built on the slopes of Monte Amiata, the country has a circular shape, once encircled by a fortified walls punctuated by square towers and four gates. The walls were almost completely demolished, with the exception of a few lines and ports, but at the highest point still stands up area Aldobrandesca the mighty castle. The building has a square shape and has a very high walls slopes. Two towers rising from the fence, the largest, both as strength and height, had both keep, the other, placed in the opposite corner, defending the underlying gateway to the city. The whole complex was equipped with defenses hinged on brackets and battlements, still almost intact. La Rocca is in excellent condition thanks to a restoration just completed.

PALAZZO BOURBON DEL MONTEPALACE BOURBON DEL MONTE

palazzobourbon.piancastagnaioDel 600. Al margine dell’abitato, che fu residenza dei feudatari del luogo dal 1601 alla fine del Settecento.palazzobourbon.piancastagnaioOf 600. At the edge of the village, which was the residence of the feudal lords from 1601 to the late eighteenth century.

PONTEBRIDGE

ponte_due_arcate.piandiscòCaratteristico ponte di età romanica sul torrente Resco.ponte_due_arcate.piandiscòCharacteristic of the Romanesque bridge over the river Resco.

BORGOVILLAGE

borgocasabiondo.piandiscòIn località Casabiondo del XVII secolo con cappella barocca.

Per quanto la conformazione urbanistica del piccolo nucleo abitato sia estremamente interessante, l’attenzione del visitatore è attirata da una bella e rara Cappella, dedicata all’Immacolata Concezione, la cui facciata, in stile Barocco, presenta caratteristiche architettoniche poco diffuse nella tradizione toscana. L’edificio fu costruito in epoca rinascimentale e sottoposto a lavori di ristrutturazione verso la fine del XVII Sec. per essere adibito ad oratorio aperto al culto; estremamente degradato, è stato recentemente oggetto di interventi che hanno recuperato gli elementi settecenteschi.

Superata la Cappella si trova una biforcazione, prendendo la strada segnata dai cippi di un vecchio portale e da una piccola fontana in pietra caratterizzata da una nicchia che riproduce la valva di conchiglia, e percorrendo ripidi tornanti si inizia a salire in mezzo a campi terrazzati, coltivati prevalentemente ad olivi. Continuando a salire, mentre il panorama che si apre sulla valle diviene sempre più affascinante, si raggiunge, dopo aver superato un piccolo cimitero ormai abbandonato, la chiesa di S. Donato a Menzano, inglobata in una casa colonica in fase di ristrutturazione. Nell’altura sovrastante si trova una villa ottocentesca conosciuta come torre di Menzano. Da qui un sentiero carreggiabile conduce all’ex eremo di Gastra, ottimo punto di partenza per interessanti escursioni montane in mezzo alla natura. Poco prima di Menzano si trova una strada bianca che arriva fino all’oratorio di Ponticelli, da dove, proseguendo a piedi, si può raggiungere la sommità di Poggio alla Regina. Tuttavia la strada migliore per l’oratorio di Ponticelli è quella che passa da Reggello.
borgocasabiondo.piandiscòIn places Casabiondo seventeenth century baroque chapel. As the urban layout of the small inhabited is extremely interesting, the visitor’s attention is drawn to a rare and beautiful chapel, dedicated to the Immaculate Conception facade, which, in Baroque style, it has architectural features rarely found in the Tuscan tradition. The building was built in the Renaissance and underwent renovations in the late seventeenth century to be used as a chapel open for worship; extremely degraded, was recently the subject of actions that have recovered items eighteenth century. After the chapel is a fork, take the road marked by the stones of an old portal and a small stone fountain features a niche that plays the valve of the shell, along steep hairpin bends and starts to rise in the midst of terraced fields, mostly cultivated with olive trees. Continuing to rise, while the view opens onto the valley becomes more attractive, can be reached after passing a small abandoned cemetery, the church of S. Donato Menzano, incorporated in a farmhouse under renovation. Nell’altura above is a nineteenth century villa known as a tower of lies. From here a path leads to the former carriageway hermitage of gastro, good point of departure for mountain hikes in the midst of nature. Shortly before Menzano is a dirt road that goes up to the oratory of Ponticelli, where, continuing to walk, you can reach the summit of Poggio alla Regina. However, the best way to the oratory of Ponticelli is the one that goes from Reggello.

SVIZZERA PESCIATINASWITZERLAND PESCIATINA

svizzerapesciatina.pesciaCosì fu chiamata la montagna con le vallate della Forfora e della Torbola dallo storico Gian Carlo Leonardo Sismondi che rivide in questa zona un lembo della sua verde terra di Svizzera. Si incontrano 10 pittoreschi paesi con castelli, rocche, cartiere.svizzerapesciatina.pesciaSo it was called the mountain valleys of dandruff and Torbola by historian Gian Carlo Sismondi Leonardo in this area that saw the hem of her green land of Switzerland. They meet 10 countries with picturesque castles, mills.

PORTA FIORENTINAPORT FIORENTINA

portafiorentina.pesciaEretta nel 1737 in onore della visita di Gian Gastone.portafiorentina.pesciaBuilt in 1737 in honor of the visit of Gian Gastone.

PIEVEABBEY

PIEVEcastelvecchio.PESCIASIn località Castelvecchio.

Dell’antica pieve si hanno notizie fin dal IX secolo. La tradizione storiografica locale, vuole che sia una delle sette pievi che furono fondate dal Vescovo Frediano nel VI secolo. Questa chiesa battesimale ebbe un’importanza notevole in età alto-medievale, sia per la sua posizione, sia per l’ampia giurisdizione che possedeva per tutto il territorio della vallata.
La struttura dell’edificio come il suo orientamento rimandano ad una tipologia di architettonica di chiara derivazione lucchese. L’abside infatti è rivolta ad est e il campanile (forse ricostruito nel XIII secolo) è ubicato a sud rispetto alla chiesa. Dell’edificio antico è rimasto poco, infatti dei rifacimenti strutturali dovuti a un crollo disastroso intorno alla metà del XIX secolo hanno seriamente modificato il suo aspetto originario. Dei lavori furono eseguiti anche intorno ai primi anni del Novecento. In questo periodo fu ricostruita la facciata secondo uno stile più vicino alla tipologia stilistica lombarda. L’interno si presenta a tre navate e conserva , a differenza delle altre pievi della vallata, la cripta sottostante il presbiterio. Spiccano per la loro bellezza i capitelli delle colonne che esibiscono una particolare ed originale forma scultorea di stile romanico. La chiesa possiede gli arredi di notevole pregio come un trittico della seconda metà del Trecento depositato nel Gabinetto di Restauro di Firenze.PIEVEcastelvecchio.PESCIASIn Castelvecchio. Ancient parish church date back to the ninth century. The local historical tradition, wants it to be one of the seven churches that were founded by Bishop Frediano in the sixth century. This baptismal church had considerable importance in early medieval age, both for its location, both for the broad jurisdiction he owned the whole territory of the valley. The structure of the building as its guidance refers to a type of architecture in clear Lucca. The fact is east-facing apse and bell tower (perhaps rebuilt in the thirteenth century) is located south of the church. Old building was little, in fact remakes of structural collapse due to a disaster in the mid-nineteenth century have seriously changed their original appearance. Works were also carried out around the beginning of the twentieth century. In this period the facade was rebuilt in a style closer to the type style of Lombardy. The interior has three aisles and, unlike other churches in the valley, the crypt under the presbytery. Stand out for their beauty are the capitals of columns that exhibit a particular and original sculptural form of the Romanesque style. The church owns the furniture of great value as a triptych of the second half of the fourteenth century deposited in the Cabinet of Restoration in Florence.

PARCO MONUMENTALE DI PINOCCHIOMONUMENTAL PARK OF PINOCCHIO

ParcoPinocchio.PESCIAIn località Collodi.

Il Parco di Pinocchio, inaugurato nel 1956, non è un consueto parco di divertimento, ma piuttosto la preziosa creazione collettiva di artisti di grande personalità.

Il Percorso letterario, scandito da mosaici, edifici e sculture immerse nel verde, nasce grazie all’ unione fra arte e ambiente: l’andamento è tortuoso, la folta vegetazione fa sì che ogni tappa giunga sorprendente e inaspettata, le piante stesse contribuiscono a creare l’atmosfera e gli episodi del racconto delle Avventure di Pinocchio.

Il Parco stesso è un luogo di attività culturali sempre rinnovate ma mai dimentiche delle proprie radici: mostre d’arte e d’illustrazioni ispirate alla lettura per ragazzi e alla Storia di Pinocchio, laboratori di creazione burattini, spettacoli di burattini, marionette e cantastorie arricchiscono secondo la stagione, la visita del Parco.

Info: 0572/429342 – www.pinocchio.itParcoPinocchio.PESCIAIn places Collodi. Pinocchio Park, opened in 1956, is no ordinary amusement park, but rather a precious masterpiece created by artists of great personality. The literary path, marked with mosaics, sculptures and buildings surrounded by greenery, was created thanks to the ‘union of art and nature: The path is winding, and the dense vegetation so that each stage comes an unexpected surprise, the plants themselves help to create the atmosphere and the episodes in the story of the Adventures of Pinocchio. The Park itself is a place of constantly renewed cultural activities are always mindful of their roots, art exhibitions and illustrations inspired by children’s literature and the Story of Pinocchio, puppet-making workshops, puppet shows, puppet shows and storytellers enrich according to season, visiting the Park. Info: 0572/429342 – www.pinocchio.it

PALAZZO VICARIODEPUTY PALACE

PALAZZOVICARI.PESCIADi origine romanica.  Con la Torre Campanaria (sec. XIII / XIV).PALAZZOVICARI.PESCIAOf Roman origin. With the Bell Tower (XIII / XIV).

GIARDINO E VILLA GARZONIHOUSE AND GARDEN GARZONI

VILLAGARZONI.PESCIAIn località Collodi.

La villa, in uno stile tipico delle ville lucchesi, ha una storia pluricentenaria: si inerpica su una collina sotto le case rustiche in pietra del paese, con il quale essa ha mantenuto uno stretto rapporto di interdipendenza sin dalle origini: per esempio due stradine lastricate che passavano attraverso l’entrata principale del palazzo erano gli unici accessi al paese. Il complesso architettonico di Collodi e della villa si è fortunatamente mantenuto inalterato da secoli e permette ancora oggi di assaporare un’atmosfera di altri tempi.

Giardiniere del complesso anche il padre di Carlo Lorenzini, autore de Le avventure di Pinocchio (mentre la madre svolgeva funzioni di cameriera). Lo scrittore trascorse gran parte della sua infanzia presso il Castello , come gli abitanti del luogo chiamano la villa. Quando volle scegliere uno pseudonimo per il suo capolavoro, decise di chiamarsi proprio Collodi.
 Telefono 0572/429590VILLAGARZONI.PESCIAIn places Collodi. The villa, in a style typical of the villas of Lucca, has a centuries-old history: it climbs up a hill under the stone farmhouses in the country, with which it has maintained a close relationship of interdependence from the beginning: for example, two paved roads passing through the main entrance of the palace were the only access to the country. The architectural complex of the Villa Collodi and was fortunately kept unchanged for centuries and can still enjoy the atmosphere of bygone days. Gardener of the complex also the father of Carlo Lorenzini, the author of The Adventures of Pinocchio (while her mother performed functions as a waitress). The writer spent most of his childhood at the castle, as the locals call the house. When he wanted to choose a pseudonym for his masterpiece, he decided to call their Collodi. Telephone 0572/429590

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