CHIESA BEATO ANTONIO PATRIZICHURCH BEATO ANTONIO PATRIZI

monticianoLa chiesa è documentata dal 1291. L’ampia navata, rimaneggiata nella parte terminale, presenta una semplice facciata a capanna dove si apre un bel portale con arco a tutto sesto. Lunghe monofore gotiche, con arco trilobato, sono inserite nelle pareti laterali. Sul lato sinistro si apre il chiostro cinquecentesco. Nell’interno, rimaneggiato in età barocca, si osservano affreschi staccati del XIV secolo e la tela di Rutilio Manetti che raffigura la Morte del beato Antonio Patrizi. Nella sala capitolare dell’ex convento si trovano interessanti affreschi monocromi, opera di artisti senesi vicini a Carlo di Giovanni, Pietro di Giovanni d’Ambrogio e Giovanni di Paolo (metà del Quattrocento).monticianoThe church is documented since 1291. The vast nave, rebuilt at the end, has a simple gabled façade which opens a portal with good arch. Long Gothic mullioned windows with trefoil arch, are inserted into the side walls. On the left side opens the sixteenth-century cloister. The interior, remodeled in the Baroque period, observed the fourteenth century frescoes and canvas Rutilio Manetti depicting the Death of Blessed Anthony Patrizi. In the chapter house of the former convent are interesting monochrome frescoes, the work of Sienese artists near John Carlo, Pietro di Giovanni d’Ambrogio and Giovanni di Paolo (mid-fifteenth century).

MONASTERO SAN PIETRO IN PALAZZUOLOMONASTERY SAN PIETRO IN PALAZZUOLO

badiasanpietroinpalazzuolo.monteverdiIn località Poggio a Badia.

La fondazione del monastero benedettino risale al 754 ed è legata alla figura di San Walfredo, ritenuto capostipite dei conti della Gherardesca. Alla costruzione del monastero si fa risalire il primo nucleo del paese.Il monastero, fondato il località Badivecchia nella zona dell’attuale podere San Valentino, fu spostato nel 1179 circa nell’attuale sito di Poggio Badia dove si vedono ancora le rovine. Nell’XI secolo acquistò notevole importanza ma alla fine del XII Il monastero, divenuto vallombrosano nel 1298, fu abbandonato nel 1561.

L’interno era formato da una sola grande navata terminante in un’unica abside. La facciata e la copertura sono scomparse, mentre rimangono parti del fianco sinistro e del transetto. Il paramento murario è in conci di alberese perfettamente tagliati e commessi, che sul piano destro si alternano in bicromia a fasce di laterizio.badiasanpietroinpalazzuolo.monteverdiIn Poggio in Badia. The foundation of the Benedictine monastery dating back to 754 and is linked to the figure of St. Walfredo, considered founder of the gherardesca. The construction of the monastery dates back to the first group of paese.Il monastery, founded the town in the area of the farm Badivecchia Valentine’s Day, was moved in 1179 about the present site of Poggio Badia where you can still see the ruins. In the eleventh century, acquired considerable importance but at the end of the twelfth The monastery, now Vallombrosan in 1298, was abandoned in 1561. The interior consisted of a single large nave, terminating in a single apse. The facade and roof are missing, while remaining parts of the left side and the transept. The masonry is perfectly cut blocks of limestone and committed, and on the floor right in two colors alternate with bands of brick.

BORGO FORTIFICATOFORTIFIED VILLAGE

borgocanneto.monteverdiIn località Canneto.borgocanneto.monteverdiIn the localition Canneto.

PINETUM DI MONCIONIPINETUM OF MONCIONI

pinetumoncioni.montevarchi Alboreto con molte specie e varietà di piante sotto l´aspetto storico e botanico. E´ uno dei più importanti d´Italia. A titolo sperimentale dal 1853 ci sono anche delle piante esotiche.  E’ una area naturale protetta ubicata nel comune di Montevarchi nel giardino di una villa privata (Villa Gaeta). È una delle più importanti collezioni ottocentesche di conifere.pinetumoncioni.montevarchiAlboreto with many species and varieties of plants in their historical and botanical. And ‘one of the largest in Italy. On a trial basis since 1853 there are also exotic plants. It ‘s a natural protected area located in the town of Montevarchi in the garden of a private villa (Villa Gaeta). One of the most important nineteenth-century collections of conifers.

CHIESA DI SANT´ANDREACHURCH OF SANT’ANDREA

chiesasant'andrea.montespertoliVi è conservato un trittico di scuola di Giotto ed una fonte battesimale del XII secolo.

La chiesa è l’attuale centro religioso di Montespertoli, avendo sostituito in questa funzione la Pieve di San Piero in Mercato. Era un tempo cappella del castello e fu poi ampliata e trasformata nel XVI secolo.

Dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale, è stata radicalmente restaurata nel dopoguerra.

All’interno sono ospitate alcune formelle dell’antico fonte battesimale di Santa Maria a Coeli Aula, del XII secolo, e un trittico rappresentante la Madonna e Santi attribuito al Maestro della Misericordia e Niccolò di Pietro Gerini.chiesasant'andrea.montespertoliThere is a triptych of the school of Giotto and a baptismal font of the twelfth century. The present church is the religious center of Montespertoli, replacing this function, the Pieve di San Piero in Mercato. It was once the castle chapel and was later expanded and transformed in the sixteenth century. After the destruction of World War II, was completely restored after the war. Some panels are housed within the ancient baptismal font of Santa Maria in Ara Coeli House, the twelfth century, and a triptych representing the Madonna and Saints, attributed to the Master of Mercy and Niccolo di Pietro Gerini.

CHIESA DI SAN PIETRO IN MERCATOCHURCH OF SAN PIETRO IN MERCATO

chiesasanpietroinmercato.montespertoliSi trova citata in un documento del 774. Il complesso edilizio conserva tutt’oggi alcune fondamentali caratteristiche feudali, fra cui la più rilevante è la torre merlata che testimonia la funzione di difesa anzichè di torre campanaria. La pieve ebbe grande importanza politica, religiosa e commerciale come dice il nome. Vi si teneva un mercato settimanale.chiesasanpietroinmercato.montespertoliIs cited in a document of 774. The complex still retains some basic characteristics of feudalism, including the most significant is the crenellated tower that bears witness to the defense function instead of a bell tower. The church had great political, religious and commercial as the name implies. There was held a weekly market.

CHIESA DI MONTEGUFONICHURCH OF MONTEGUFONI

chiesamontegufoni.montespertoliDi origine medievale perchè risulta citata su di una pergamena del 1123 proveniente dal monastero di Passignano. Gli Acciaioli, proprietari del vicino Castello di Montegufoni e padroni della chiesa a partire dalla fine del ‘200, donarono alla chiesa parecchie opere d’arte. Vi si può ammirare il crocefisso di Taddeo Gaddi databile alla metà del XIV secolo, un dipinto che raffigura la madonna della neve del pittore Lippo di Benivieni, del secolo XIV, e numerosissime altre opere.chiesamontegufoni.montespertoliOf medieval origin because it is cited on a parchment of 1123 from the monastery of Passignano. The Acciaioli, owners of nearby Castle Montegufoni and patrons of the church from the end of ‘200, the church donated many works of art. One can admire the crucifix Taddeo Gaddi dating from the mid-fourteenth century, a painting of the Madonna of the Snow painter Lippo di Benivieni, the fourteenth century, and many other works.

CHIESA DI LUCARDOCHURCH OF LUCARDO

chiesalucardo.montespertoliSi trova citata nel diploma di Carlo Magno del 774. La chiesa sembra costruita sulle rovine di un edificio etrusco. I documenti affermano che fu ampliata nel 1098 e divenne curia vescovile nel 1490. A tal proposito và ricordato che due figli del Machiavelli furono vescovi di questa curia e uno di questi donò alla chiesa una tavola lignea dipinta dal Ghirlandaio che tutt’ora possiamo ammirare dietro l’altare maggiore. Unoltre và ricordata una bellissima madonna, anch’essa su tavola, che è stata attribuita al Perugino.chiesalucardo.montespertoliIs cited in the diploma of Charlemagne of 774. The church appears to be constructed on the ruins of an Etruscan building. The documents state that was expanded in 1098 and became the bishop in 1490. In this regard it should be noted that two sons of Machiavelli were bishops of the curia and one of them gave the church a wooden panel painted by Ghirlandaio that we can still see behind the main altar. Unoltre should remember a beautiful lady, also on the table, which was attributed to Perugino.

CHIESA DI CASTIGLIONICHURCH OF CASTIGLIONI

chiesastiglioni.montespertoliSi erge su una collina, vi si accede da un’ampia gradinata. Un documento testimonia che già nel 1222 furono fatti i primi restauri poichè la chiesa era cadente per vetustà.chiesastiglioni.montespertoliIt stands on a hill and is reached by a wide staircase. One document shows that in 1222 the first repairs were made because the church was falling to age.

CHIESA DI BOTINACCIOCHURCH OF BOTINACCIO

chiesabotinaccio.montespertoliHa un ampio portico disposto lungo una parte della facciata. Dentro sono visibili due opere di valore, una di Filippo Lippi e una di Bicci di Lorenzo.

Il convento fu costruito alla fine del Cinquecento su un terreno di proprietà dei Frescobaldi e affidato ai frati dell’Osservanza di San Francesco.

I frati abbellirono la chiesa, costruirono il coro ligneo e nel 1654 collocarono due altari in pietra nelle cappelle laterali.

Il convento si sviluppa intorno a un chiostro rettangolare; nelle lunette si trovavano delle tempere, eseguite nel 1686, con episodi della vita di San Francesco. Dal chiostro si accede agli ambienti conventuali: la chiesa, le celle, la dispensa, il refettorio, la foresteria.chiesabotinaccio.montespertoliIt has a large porch which extended along one side of the facade. Inside there are two works of value, by Filippo Lippi and Lorenzo di Bicci. The monastery was built in the late sixteenth century on land owned by the Frescobaldi and entrusted to the friars of the Observance of St. Francis. The monks embellished the church, built the wooden choir and in 1654 they placed two stone altars in the side chapels. The monastery is built around a rectangular cloister, in the lunettes were temples, performed in 1686, with episodes from the life of St. Francis. The cloister leads to the rooms of the monastery: the church, the cells, the pantry, dining room, guest.

BREAKING NEWS

I Nostri Gadget

La bottega di Toscanainfesta.it
Accedi - BlogNews Theme by Gabfire themes