In località Pontepetri
Diviso in sei sezioni: il ghiaccio, il ferro, la pietra, la religiosità. il verde e la vita quotidiana.
Info: 0573/368013
In località Pontepetri
Diviso in sei sezioni: il ghiaccio, il ferro, la pietra, la religiosità. il verde e la vita quotidiana.
Info: 0573/368013
Una collezione di strumenti – dai primi sestanti alle bussole, dai quadranti di riduzione ai grafometri alle carte nautiche – illustra l’evoluzione della strumentazione nautica. La tradizione velica della pesca mediterranea è ricordata attraverso reti e vecchie attrezzature, mentre le opere di artisti viareggini immortalano sulla tela l’antica città marinara, con la sua darsena fitta di alberature e bastimenti dalle vele al vento.
Info: 0584-48881
In località Ponte all´Abate.
Stupendi esemplari di bonsai e non provenienti da tutto il mondo. Anche attrezzi e libri.
Info: 0572/429262
La Società Astronomica Versiliese, che collabora col Comune di Pietrasanta nella gestione dell’Osservatorio, provvede alla sua apertura al pubblico, consentendo alle scolaresche ed ai cittadini di effettuare osservazioni utilizando i telescopi in dotazione.
L’esistenza dell’Osservatorio ha stimolato fin dalla sua apertura l’organizzazione di cicli annuali di conferenze sull’astronomia, con la partecipazione di nomi illustri della disciplina.
Info: 0584/795500
Telefono: 050/561795, altre informazioni:
In località Colognora
Documenta l’importanza che ha avuto il castagno come alimento e come materia prima, nella vita e nel lavoro.
Nelle sue immediate vicinanze si visita un ‘metato’ (essicatoio delle castagne), una carbonaia e una capanna di paglia.
Info: 0583/358159
Vi sono conservati materiali rinvenuti in vari scavi.
Vi sono calchi di opere d’arte preistorica e una cospicua collezione di resti faunistici provenienti dagli scavi.
Info: 050/2215801
Si tratta del terzo museo dedicato all’arte delle nuvole parlanti a sorgere in Europa dopo quello francese di Angouleme e quello belga di Bruxelles; ma è il primo e il più innovativo nella concezione delle strutture, altamente tecnologiche, e nella proposta di spazi interattivi a disposizione del pubblico.
Grazie a chioschi computerizzati, proiezioni multimediali, presenze “virtuali” di disegnatori e autori che raccontano il loro lavoro, i visitatori potranno vivere un vero e proprio viaggio nel mondo del fumetto.
Conta di circa 700 strumenti scientifici del XVII, XVIII e XIX secolo e circa 2000 strumenti di calcolo.
Tra i pezzi più prestigiosi, l’arithmomètre Thomas del 1850, la Burroughs del 1895, il commutatore di Carlo Matteucci, la CEP, il compasso di Galileo e la macchinetta di Antonio Pacinotti.
Info: 050/2215212
Centro di documentazione, raccolta di disegni, progetti e plastici dell´arch. Michelucci.
Vi si conservano 900 disegni.
Info: 0573/30285